Come rendere WordPress conforme al GDPR
· di Daniel

Il 25 maggio 2018 l’Unione europea (UE) ha iniziato ad applicare il Regolamento generale sulla protezione dei dati (GDPR). Questa normativa tutela meglio la privacy dei cittadini, dando loro più controllo sulle proprie informazioni personali e riservate.
L’effetto del GDPR
I professionisti IT di tutto il mondo si stanno affrettando a rendere i loro siti conformi al GDPR. Tutti i siti di e-commerce attivi nella regione devono rispettare questa normativa, e potenzialmente anche quelli accessibili da qualsiasi Paese dell’UE.
La mancata conformità può comportare una sanzione fino al 4% del fatturato annuo totale della tua azienda o 20 milioni di euro, oltre a restrizioni sul tuo sito.
Come questa normativa incide sul tuo sito WordPress
Per molti il GDPR frena le attività di marketing nella regione e nel mondo. Con l’applicazione di questa legge, per chi fa marketing è più difficile entrare in contatto con i clienti. Molti siti WordPress e in particolare i plugin WordPress che raccolgono dati degli utenti sono interessati da questa legge.
Oggi gli utenti del web hanno più potere su:
Autorizzazione al trattamento dei dati
Prima del GDPR le aziende potevano raccogliere i dati inviati tramite moduli online senza chiedere il permesso a chi li compilava. Dopo l’entrata in vigore della normativa, i visitatori devono dare il loro consenso se vogliono essere contattati, cliccando un pulsante o compiendo un’altra azione manuale.
Accesso alle informazioni
I siti devono dare agli utenti più controllo sui dati forniti, compresa la possibilità di accedervi e cancellarli. Ad esempio, chi fa marketing deve permettere ai contatti di scegliere quali contenuti ricevere (novità sui prodotti, inviti o messaggi urgenti). Gli utenti devono inoltre poter annullare l’iscrizione.
Dati essenziali
Con questa legge i dati che le aziende possono chiedere ai clienti sono limitati. Le aziende devono giustificare la liceità dei dati personali che raccolgono. Domande come «Qual è il tuo film preferito?» potrebbero non essere più ammesse.
Rendi il tuo sito WordPress conforme al GDPR
L’UE è un mercato enorme e maturo: nessuna azienda globale vorrebbe rinunciarvi. Se gestisci un sito WordPress con molti clienti online europei, devi sapere come renderlo conforme. I consigli qui sotto aiutano, ma per i dettagli rivolgiti comunque a un avvocato.
- Aumenta la trasparenza nella raccolta dei dati – Presenta la tua azienda agli utenti e indica quali informazioni raccoglierai, di che tipo sono, per quanto tempo le conservi e a quali terzi le trasmetti.
- Ottieni il consenso aggiornando i moduli online – Inserisci pulsanti di opzione o caselle di spunta per chiedere agli utenti il permesso di raccogliere i loro dati personali. Indica inoltre, ad esempio in un popup, come contatterai i clienti.
- Permetti agli utenti di accedere ai propri dati e cancellarli – Ad esempio dando agli utenti la possibilità di modificare i dati inviati. Puoi anche aggiungere un pulsante di disiscrizione alle landing page, alle e-mail e agli altri canali di marketing digitale.
- Permetti agli utenti di scaricare i propri dati – Ad esempio fornendo una copia in PDF delle informazioni che ti hanno dato.
- Informa subito gli utenti in caso di violazione dei dati – Puoi anche mostrare avvisi che segnalano agli utenti un rischio per la loro privacy online.
Non esiste un plugin?
Se vuoi occuparti da solo di tutti gli obblighi del GDPR, potresti impiegare settimane o mesi per sviluppare una soluzione. Nella maggior parte dei casi è più semplice usare un plugin WordPress che se ne occupa per te. Ti consigliamo il nostro plugin GDPR per WordPress, che ti rende conforme in pochi clic.
Funzioni principali:
- Installa le pagine con testi di esempio in 1 clic
- Popup dei cookie facile da gestire
- Popup personalizzato per le impostazioni sulla privacy
- Pagina Privacy Center GDPR completa
- Integrazioni con WooCommerce, CF7 e altro
- Notifiche di violazione dei dati
- Esportazione e cancellazione dei dati degli utenti